Perfermers in Plaza del Teatro, Quito, Ecuador - Portfolio - PhotoReporter
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Performers a Quito

Sono seduto su di una panchina nella bella Plaza del Teatro mentre osservo la gente e attendo si faccia l’ora di cena, quando da quattro altoparlanti piazzati in due punti opposti della piazza parte una musica potente e ossessiva. Spuntano da dietro un angolo alcune persone,  donne e uomini, integralmente dipinti di vernice, ciascuno un colore diverso, e accompagnati da strumenti come sfere fatte di strisce di metallo, bidoni vuoti e rotolanti, e una gigantesca ruota da criceto di circa due metri di diametro anch’essa di metallo. Su queste basi parte una performance possente al contempo suggestiva che durerà almeno mezz’ora. E che coinvolgerà fortemente le persone presenti (e sorprese), fino a bloccare in alcuni istanti il traffico delle due vie adiacenti la piazza. La gente segue, anche correndo, gli spostamenti dei performers, chi come me con la fotocamera in mano, chi col cellulare, chi con una telecamera. A volte loro si buttano su di noi, fino quasi a travolgerci e scostandosi soltanto all’ultimo, a volte sono duri, intensi, penetranti. Poi ogni qualche minuto l’ossessione ridondante del ritmo si placa e lascia spazio a un tappeto sonoro evocativo, e  li i volti dei personaggi si rivolgono al cielo come ad attendere una promessa, come ad attendere un tutto che dica qualcosa di definitivo e ci plachi. Poi il ritmo riparte. E così per minuti e minuti.
Fino a che su Quito la notte rimane nera e colma.

Date

1 ottobre 2016

Category

Storie, Viaggi