Linea di Costa | L'Europa mediterranea work in progress | PhotoReporter
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Linea di Costa

Cristiano Denanni | Reporter | Storie e Fotografia

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Che cos’è Linea di Costa? E’ un’idea di reportage sull’Europa mediterranea, che riguarda persone e luoghi, passato e presente di un territorio vastissimo che ci appartiene molto più di quanto (forse) ricordiamo. Ecco idea progetto e anteprime espositive..

Idea

Linea di costa è la linea di sutura fra un dentro e un fuori del nostro continente, fra una terra e un mare che fanno l’Europa giorno per giorno. Quell’Europa mediterranea che come pensiero fisso, unico, immobile, non esiste. Ma che si avvera percorrendola, fra battigie, strapiombi, porti, isole e discariche. E seguendone il profilo si racconta, fra uno ieri immenso di popoli e culture, e un oggi senza risposte consolanti. La linea di costa è reale solo fino a che avremo voglia di seguirla.

Progetto

Il reportage Linea di Costa è un lungo viaggio che partirà da Gibilterra, per approdare a Istanbul. Si tratta di percorrere questo tratto, in auto o addirittura in treno, esclusivamente su costa, sulla linea di confine, di sfioramento e conoscenza fra terra e acqua.

Andrò di luogo in luogo, di paese in città, diciamo 5 o 10 per ogni nazione, vi rimarrò un giorno, due, tre, e li racconterò. Attraverso fotografie e tramite storie, interviste, dialoghi, video, inerenti persone, abitanti del luogo o migranti, inseriti o “clandestini” che siano, per cercare di capire, se mai sarà possibile, cosa questa parola significhi, aldilà delle perentoree declinazioni che media e narrazione comune ne vogliono fare. Poi il racconto si potrebbe snodare -anche- attraverso la cucina, i piatti e i sapori che, come sappiamo, costituiscono parte fondamentale dell’ossatura di ogni cultura.

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L’intero percorso durerà approssimativamente 4 mesi. Verrà realizzato in un’unica tappa, un lungo reportage soltanto, oppure intraprendendo tanti viaggi, ipoteticamente un paese o due a “uscita”, per poi rientrare a depositare il materiale, qualche giorno e ripartire. Nei luoghi giungerò via terra, ma di tanto in tanto anche via mare, in fin dei conti sono entrambi protagonisti.
Il materiale raccolto darà vita a una grande varietà di realizzazioni, quali ad esempio libri illustrati, siano essi esclusivamente fotografici o meno, e poi racconti, diari di viaggio, esposizioni presso gallerie e locali, e-book, incontri informativi o divulgativi, ecc..
Una concretizzazione particolarmente interessante sarà un portale web interamente dedicato a quanto raccolto durante il reportage, testuale e visivo, al quale poter accedere per interesse, studio, curiosità, e libero d’essere incrementato da chiunque voglia consegnarvi le proprie esperienze o i propri studi. Un modesto punto di riferimento insomma, inerente questo tratto di storia e di geografia che ci riguarda tutti.

Perché la linea di costa dell’Europa mediterranea?
Perché è la linea che, come diceva Pope a proposito del mare, ci unisce a ciò che ci divide. Perché è la linea verso la quale sporgono per raggiungerla le braccia di migliaia di persone che disperatamente la cercano e la bramano. Perché è la linea dove stanno i porti dai quali per decenni siamo partiti, noi, in milioni. Perché seguendo quella linea, in qualche modo disegniamo la nostra geografia e scopriamo la nostra storia.

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La mostra

Le decine di scatti fotografici realizzati negli anni in molti dei luoghi che il reportage percorrerà in modo evidentemente più corposo e dettagliato, hanno dato vita a una grande anteprima del progetto, ovvero una esposizione fotografica tenutasi a Torino, presso la Galleria La Rocca, a maggio 2016.

Vi si trovavano immagini in grande formato, ma anche stampe di dimensioni medio-piccole, selezionate, realizzate e curate in modo tale da rendere giustizia sia ai larghi panorami come ai singoli dettagli. Per chi fosse interessato, alcuni lavori sono tutt’ora disponibili in galleria! Ecco un portfolio sul progetto e la mostra fotografica.

Qua sotto invece, trovate una video-intervista interamente realizzata da Matteo Masoomi Lari per la testata web Il Salice.